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Marchi e brevetti

L’Ufficio si occupa del ricevimento, registrazione e  controllo sulla regolarità  delle domande di brevetto per invenzioni industriali e per marchio d'impresa e del successivo inoltro delle stesse all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.) presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per la concessione dei brevetti.

Il brevetto è un titolo con il quale si conferisce un monopolio temporaneo di sfruttamento sull'oggetto del brevetto stesso, consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, di disporne e di farne oggetto di commercio, nonchè a terzi di evitare di produrlo, usarlo, metterlo in commercio, renderlo o importarlo.
Possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni nuove che implicano una attività inventiva e sono atte ad avere una applicazione industriale.

I brevetti si distinguono in:

  • brevetti per invenzioni industriali
  • brevetti per modelli di utilità
  • brevetti per modelli ornamentali.

Per ottenere il brevetto occorre presentare apposita istanza di concessione redatta in conformità alle istruzioni. Tale istanza può essere presentata sia dai cittadini italiani ovunque residenti sia dagli stranieri.
I diritti di brevetto durano vent’anni dalla data di deposito della domanda.

Il marchio  d’impresa registrato conferisce al suo titolare la facoltà di farne uso esclusivo per contraddistinguere i prodotti fabbricati, messi in commercio nel territorio italiano o introdotti per scopi commerciali, o i servizi resi a terzi.
Possono costituire oggetto di un marchio d’impresa registrato tutti i nuovi segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, le combinazioni e le tonalità cromatiche, purché  siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.
Possono altresì costituire oggetto di un marchio d’impresa i marchi scaduti da circa due anni, ovvero tre se si tratta di un marchio collettivo, o quelli che possono considerarsi decaduti per non uso al momento della proposizione della domanda principale o riconversione di nullità.

Normativa

  • R.D. 29.06.1939 n. 1127 – Brevetti di invenzioni industriali
  • D.P.R. 30.06.1972 n. 540 – Semplificazione dei procedimenti amministrativi in materia di brevetti per invenzioni industriali, per modelli di utilità, per modelli e disegni  ornamentali e in materia di registrazione di marchi d’impresa
  • R.D. 21.06.1942 n. 929 – Disposizioni legislative in materia di marchi registrati.
  • D.L.gs 04.12.1992 n. 480 – Attuazione Direttiva CEE n. 89/104/CEE del Consiglio del  21.12.1998 recante norme per il riavvicinamento della legislazione degli  Stati Membri  materia di marchi d’impresa.
  • D.M. 9 maggio 2003 n. 171
  • D.M. 11 luglio 2011
  • D.M. 26 gennaio 2015

Presso l’Ufficio è possibile la  consultazione di banche dati  su brevetti e marchi per effettuare ricerche di anteriorità.

 

11^ Edizione della Classificazione di Nizza:

allegato 1- Introduzione alla Classificazione di Nizza: elenchi dei Paesi che utilizzano la classificazione di Nizza; estratto del testo integrale dell’ Accordo di Nizza, Accordo di Madrid e Protocollo di Madrid in lingua italiana;

 

allegato 2- Guida all'utente contenente: guida alla classificazione dei prodotti e servizi; lista dei Titoli delle Classi e note esplicative utili per il corretto utilizzo della Classificazione;

 

allegato 3- Volume 1 - Prodotti e servizi elencati in ordine alfabetico ( nuovi termini in verde e variazioni in arancione);

 

allegato 4- Volume 2 - Prodotti e servizi elencati in ordine di classe (nuovi termini in verde e variazioni in arancione);

 

allegato 5- Linee Guida OMPI per la classificazione di prodotti e servizi nelle domande di  marchio internazionale.