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Attività

La Camera di Commercio di Lecce, è un Ente autonomo di diritto pubblico, una struttura con una tradizione storica, un orientamento economico ed una cultura manageriale, che svolge, nell'ambito della provincia di Lecce, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali.
Svolge attività di consulenza e di servizio, cura la formazione e l'aggiornamento di imprenditori di quadri e dirigenti delle aziende. Partecipa a iniziative volte ad allargare la base produttiva, ad ammodernare l'apparato economico provinciale, ad inserire nei circuiti mercantili più ampi le produzioni locali e a dotare il territorio delle necessarie infrastrutture.
La Camera di Commercio di Lecce è oggi punto di incontro di tutte le forze produttive, un'importante istituzione nella vita economica del territorio. Essa attua iniziative promozionali in collaborazione con l'Unioncamere, la Regione, gli Enti locali territoriali, l'Università, le associazioni di categoria.
Un vero e proprio sistema di servizi per lo sviluppo delle imprese e dell'occupazione che, grazie ad una conoscenza approfondita delle diverse problematiche, opera con strumenti organizzativi avanzati e con una disponibilità che le deriva dall'essere un ente pubblico che ha come scopo la promozione e lo sviluppo dell'economia.
Il cammino che la C.C.I.A.A. di Lecce e tutto il sistema camerale sta compiendo in questo senso si è dimostrato molto impegnativo, considerato il nuovo più ampio contesto in cui le imprese si trovano ad operare. Infatti, l'ente è cosciente del fatto che la sfida europea ed internazionale, si giocherà in misura sempre maggiore sulla capacità di essere innovativi e competitivi.
Per tale motivo, prima la Legge n. 580 del ‘93, poi il D. Lgs. n. 23 del 2010 di riforma dell’ordinamento camerale, riconoscendo autonomia funzionale e attribuendo nuovi compiti "qualificati" nei confronti del sistema delle imprese, hanno dotato le Camere di Commercio degli strumenti necessari per operare in un contesto economico in forte evoluzione caratterizzato da una crescente competizione a livello nazionale ed internazionale.
In particolare, la legge precedente aveva individuato attribuzioni di carattere generale, descritte nel vecchio art. 2 come "funzioni di supporto e di promozione degli interessi generali delle imprese" e su questo terreno le Camere di Commercio si sono ritagliate importanti spazi di azione, creando dal 1993 nuovi servizi e progetti di promozione, che ne hanno ampliato in modo consistente i compiti e gli obiettivi.
Proprio il rinnovato art. 2, come modificato dal D. Lgs. n. 23 del 2010, è uno dei punti qualificanti della recente riforma. Innanzitutto le generiche "attribuzioni" diventano significativamente nel titolo dell'articolo "compiti e funzioni", ampliandone la portata con l'aggiunta del riferimento alle "economie locali" oltre al supporto e promozione degli interessi generali delle imprese, in un'ottica allargata ed integrata, come lo sviluppo e la competitività dei territori oggi richiede. Si tratta di funzioni assegnate dalla normativa alle Camere di Commercio, che opera una significativa trasformazione di quelle che fino ad oggi sono state attività in vere e proprie competenze riconosciute per legge:
· la tenuta del Registro delle Imprese, del Repertorio Economico Amministrativo e degli altri registri e albi attribuiti dalla legge,

· la promozione della semplificazione delle procedure per l'avvio e lo svolgimento di attività economiche,

· la promozione del territorio e delle economie locali, al fine di accrescerne la competitività, favorendo l'accesso al credito per le PMI anche attraverso il supporto ai consorzi fidi,

· la realizzazione di osservatori dell'economia locale e la diffusione di informazione economica,

· il supporto all'internazionalizzazione per la promozione del sistema italiano delle imprese all'estero, raccordandosi con i programmi del MSE,

· la promozione dell'innovazione e del trasferimento tecnologico per le imprese, anche attraverso la realizzazione di servizi e infrastrutture informatiche e telematiche,

· la costituzione di commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione di controversie tra imprese e tra imprese e consumatori,

· la predisposizione di contratti tipo tra imprese, loro associazioni e associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti,

· la promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti,

· la vigilanza e controllo sui prodotti e per la metrologia legale e il rilascio dei certificati d'origine delle merci,

· la raccolta degli usi e delle consuetudini,

· la cooperazione con le istituzioni scolastiche e universitarie in materia di alternanza scuola lavoro e per l'orientamento al lavoro e alle professioni.

Vengono toccati, come appare evidente, tutti gli ambiti che concernono la nascita, la gestione, la promozione, lo sviluppo e la tutela delle imprese.