.:: Camera di Commercio di Lecce ::.

Home > Servizi alle imprese > Attività regolamentate > Agenti d'affari in mediazione
Agenti d'affari in mediazione


 

Normativa di riferimento


- Legge 3 febbraio 1989, n° 39;
- D.M. 21 dicembre 1990, n° 452;
- Legge 5 marzo 2001, n° 57 - Art. 18; 

- art. 19 Legge 241/90

- art. 73 D.Lgs. 59/2010

- Decreto Ministero Sviluppo Economico 26 ottobre 2011, attuativo dell’art. 80 del D. Lgs. 59/2010


 

Descrizione


L'attività di mediazione si intende svolta da colui o da coloro che mettono in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza (art.1754 c.c.)

 

Trattasi di attività soggetta all'applicazione della SCIA ai sensi dell'art 19 della Legge 241/90.

 

La SCIA deve essere presentata alla Camera di Commercio della provincia competente per territorio.

 

E' abilitante allo svolgimento dell'attività sul territorio nazionale. 

 

L'attività può essere avviata dalla data di presentazione della SCIA, allegata alla Comunicazione Unica.

 

L’attività degli agenti di affari in mediazione si distingue in:
 

  • Agenti immobiliari (agenti che svolgono attività per la conclusione di affari relativi ad immobili ed aziende)
     
  • Agenti merceologici (agenti che svolgono attività per la conclusione di affari concernenti merci, derrate e bestiame)
     
  • Agenti con mandato a titolo oneroso (agenti muniti di mandato a titolo oneroso)
     
  • Agenti in servizi vari (agenti che svolgono attività per la conclusione di affari relativi al settore dei servizi, nonché tutti gli altri agenti che non trovano collocazione in una delle sezioni precedenti).


Requisiti personali, morali e professionali
 

      Requisiti personali
 
  • Cittadinanza italiana o di uno degli stati membri della Comunità economica europea ovvero cittadinanza straniera extracomunitaria e residenza in Italia.
     
  • Età non inferiore agli anni 18.
     
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado.
     
      Requisiti morali 
 
  • Godimento diritti civili.
  • Non essere sottoposti a misure di prevenzione , divenute definitive, a norma delle leggi in vigore; non essere incorsi in reati puniti con la reclusione ai sensi dell’art.116 del R.D.1736/33 e successive modificazioni; non essere interdetti o inabilitati, falliti, condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria ed il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.
     
       Requisiti professionali
 
Aver conseguito l’attestato, dopo aver frequentato un corso di formazione ed aver superato un esame presso la Camera di Commercio di residenza, diretto ad accertare l’attitudine e la capacità professionale in relazione al ramo di mediazione prescelto
 

Cause di incompatibilità

 

L'attività di Agente di affari in mediazione non risulta compatibile :

  1. con l’attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, pubblici e privati, ad esclusione delle imprese di mediazione. Fanno eccezione i dipendenti pubblici in regime di part time non superiore al 50% per i quali la legge 662/96, ha consentito, in deroga a qualsiasi altra norma , di iscriversi in albi, elenchi o ruoli professionali e di svolgere la corrispondente attività.
     
  2. con l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.
 
Obbligatorietà del mediatore nel prestare idonea garanzia assicurativa

 

Il mediatore, per poter esercitare l'attività, deve prestare idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela della clientela.

 

La polizza assicurativa, oltre a coprire la responsabilità civile per danni causati al cliente per negligenza o errori professionali, dovrà comprendere anche la garanzia per infedeltà del dipendente ed i rischi di tutti coloro che all’interno dell’impresa svolgono, a qualsiasi titolo, attività di mediazione.

 

Si riporta, di seguito, l’ammontare minimo di copertura delle polizze:

€ 260.000,00 per le ditte individuali;
€ 520.000,00 per le società di persone

€ 1.550.000,00 per le società di capitali.

 

Copia della polizza assicurativa dovrà essere allegata al momento della presentazione della SCIA al Registro delle imprese, unitamente alla Comunicazione Unica. 

 

Le prove di esami 
(D.M. 21/2/1990, n° 300)
 
Tutti gli aspiranti agenti, in possesso del diploma di Scuola secondaria di secondo grado, che abbiano frequentato apposito corso preparatorio con esito positivo presso strutture autorizzate e riconosciute dalla Regione, dovranno sostenere l’esame presso la Camera di Commercio, per l’accertamento dell’attitudine e della capacità professionale dell’aspirante mediatore, in relazione al ramo prescelto.
 
L’esame per l’accesso all’attività di Agente immobiliare e per quella di Agente con mandato a titolo oneroso, consta di due prove scritte ed una orale. Verranno ammessi a sostenere la prova orale coloro che abbiano conseguito nelle due prove scritte la media di sette decimi e non meno di sei decimi in una sola prova.
 
La prima prova scritta prevede la risoluzione di quesiti riguardanti: nozioni di legislazione sulla disciplina del mediatore; di diritto civile con specifico riferimento ai diritti reali, alle obbligazioni ed ai contratti), di diritto tributario (con specifico riferimento alle imposte e tasse relative ad immobili ed agli adempimenti fiscali connessi).
 
La seconda prova scritta prevede la risoluzione di argomenti riguardanti: nozioni di estimo, la trascrizione, i registri immobiliari, il catasto, autorizzazioni e licenze in materia edilizia, la comunione ed il condominio di immobili, il credito fondiario ed edilizio, i finanziamenti e le agevolazioni finanziarie relative agli immobili.
 
La prova orale verte, oltre che sulle materie delle prove scritte, anche sulla conoscenza del mercato immobiliare urbano ed agrario e sui relativi prezzi ed usi.
 
L’esame risulta superato da coloro che abbiano conseguito non meno di sei decimi nella prova orale.
 
L’esame per l’accesso all’attività di Agente Merceologico (Merci, Derrate e Bestiame) consta di una prova scritta ed una orale.
 
La prova scritta prevede la risoluzione di quesiti riguardanti: nozioni di legislazione sulla disciplina della professione di mediatore, di diritto civile con particolare riferimento alle obbligazioni, ai contratti, alla mediazione ed al mandato nonché di diritto tributario relative alle transazioni commerciali.
 
L’ammissione alla prova orale si consegue ottenendo un punteggio nella prova scritta non inferiore a sette decimi.
 
La prova orale verte oltre che sugli argomenti della prova scritta, anche su: nozioni di merceologia e nozioni tecniche concernenti la produzione, la circolazione, la trasformazione e l’utilizzazione delle merci per le quali si chiede di sostenere l’esame; la conoscenza dell’andamento dei vari mercati e dei prezzi relativi alle merci per le quali si chiede l’iscrizione, nonché degli usi e delle consuetudini locali inerenti il commercio delle medesime, e si intende superato conseguendo una votazione non inferiore a sei decimi.

 
Segnalazione certificata di inizio attività
 
A seguito delle nuove disposizioni in materia di SCIA - Segnalazione certificata di inizio attività, per effetto della modifica all’art. 19 della Legge 241/90 disposta dalla legge n. 122/2010, di conversione del D.L. 78/2010, il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito le prime indicazioni operative con propria circolare n. 3637/c del 11.08.2010.

In tale previsione, è ricompresa l'attività degli Agente affari in mediazione.

La SCIA sostituisce la DIA/CIA e, pertanto, l'attività potrà essere avviata sin dalla data di presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività, da inserire nella Comunicazione Unica ) allegata alla domanda di iscrizione/modifica di impresa individuale al Registro delle imprese (modello I1 o I2) ovvero alla denuncia di inizio attività della società (modello S5 e/o UL)..

Il possesso dei requisiti di idoneità previsti dalla legge per lo svolgimento dell’attività è attestato mediante compilazione della sezione “REQUISITI” del modello “MEDIATORI”, disponibile in Starweb – Infocamere.
 
Sono tenuti alla compilazione della sezione di cui sopra:
 
1.     il titolare di impresa individuale,
2.     tutti i legali rappresentanti di impresa societaria,
3.     gli eventuali preposti
4.     tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività di mediazione per conto dell’impresa.
 
I soggetti successivi al primo devono compilare ciascuno un modello “INTERCALARE REQUISITI”, disponibile in Starweb – Infocamere.
 
L’impresa che esercita l’attività in più sedi o unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse.
 
Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l’attività, l’impresa nomina almeno un soggetto preposto, in possesso dei requisiti.
 
Per ogni sede o unità locale sono rese disponibili all’utenza, mediante esposizione nei locali, ovvero con l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni relative ai compiti ed alle attività svolte dai soggetti operanti nella sede o unità locale.

 

Utilizzo di moduli e formulari
 
Il deposito dei moduli e formulari, utilizzati nell’esercizio dell’attività, è effettuato per via telematica mediante compilazione della sezione “FORMULARI” del modello “MEDIATORI”, disponibile in Starweb - Infocamere.
 
La compilazione di tale sezione è contestuale a quella della sezione “SCIA”, nel caso in cui il deposito sia contestuale all’avvio dell’attività.
 
Negli altri casi, la compilazione della sezione “FORMULARI” è effettuata preventivamente alla messa in utilizzo dei moduli e formulari oggetto di deposito.
 
Il deposito determina l’archiviazione dei moduli e formulari nell’archivio degli atti e dei documenti di cui all’articolo 8 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 581 del 1995 e la possibilità per chiunque di ottenerne copia ai sensi dell’articolo 24, comma 2, del medesimo Decreto del Presidente della Repubblica.
 
Sui moduli e formulari depositati deve essere indicato il numero REA e il codice fiscale dell’impresa. Tali indicazioni sostituiscono ogni altra in precedenza prevista.

 
Predisposizione e invio della pratica
 
Queste tipologie di pratiche possono essere predisposte unicamente tramite l’applicativo telematico Comunica Starweb o utilizzando software di altri produttori che abbiano implementato questi servizi. Non è possibile invece predisporre queste pratiche tramite il software Fedra.
 
La SCIA e tutta la modulistica sopra citata potrà essere predisposta tramite il modello Mediatori disponibile nel sistema Starweb, presentata nel nuovo formato XML. 
 
Il modello Mediatori dovrà essere firmato digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante. Tutti gli altri soggetti che svolgono a qualsiasi titolo l’attività compileranno l’intercalare requisiti del modello e potranno firmare digitalmente ovvero apporre firma autografa; lo stesso modello dovrà essere scansionato ed inviato in PDF/A unitamente ad un valido documento di identità.

 

Migrazione dei soggetti iscritti al Ruolo nel REA
 
Al fine di aggiornare la propria posizione nel Registro delle imprese e nel REA, le imprese attive ed iscritte nel ruolo, a partire dal 12 maggio 2012, devono compilare la sezione AGGIORNAMENTO POSIZIONE RI/REA” del modello “MEDIATORI” per ciascuna sede o unità locale, inoltrandola per via telematica, entro un anno dalla predetta data, all’Ufficio del registro delle imprese della Camera di commercio competente, pena l’inibizione alla continuazione dell’attività mediante apposito provvedimento del Conservatore del Registro delle imprese.
 
Le persone fisiche iscritte nel ruolo, che non svolgono l’attività presso alcuna impresa, a partire dal 12 maggio 2012, devono compilare la sezione “ISCRIZIONE APPOSITA SEZIONE (TRANSITORIO)” del modello “MEDIATORI”, inoltrandola per via telematica all’Ufficio del registro delle imprese della Camera di commercio competente entro il 12 maggio 2013.
 
Trascorso inutilmente il predetto termine, l’interessato decadrà dalla possibilità di iscrizione nell’apposita sezione del REA. Tuttavia l’iscrizione nel soppresso ruolo costituisce, nei quattro anni successivi all’entrata in vigore del decreto di attuazione 12 maggio 2012, requisito professionale abilitante per l’avvio di nuova attività.
 
I soggetti che cessano di svolgere l’attività all’interno di un’impresa potranno richiedere, entro novanta giorni a pena di decadenza, di essere iscritti nella apposita sezione del REA tramite la compilazione e presentazione per via telematica della sezione “ISCRIZIONE NELL’APPOSITA SEZIONE (A REGIME)” del modello “MEDIATORI”.