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Verifica metrica degli strumenti di misura

La materia è disciplinata dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21 aprile 2017, n. 93, pubblicato nella G.U. n. 141 del 20.06.2017.
Gli strumenti di misura in servizio, qualora utilizzati per le funzioni di misura legali, sono sottoposti  alle seguenti tipologie di controlli successivi:
a) Verificazione periodica;
b) Controlli casuali o a richiesta;
c) Vigilanza sugli strumenti soggetti alla normativa nazionale ed europea.
La verificazione periodica degli strumenti di misura è eseguita dagli organismi a seguito della presentazione ad Unioncamere  della Scia dopo essere stati accreditati in conformità alle seguenti norme:
1) UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012;
2) UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005;
3) UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012.
Gli strumenti di misura sono sottoposti alla verificazione secondo la periodicità fissata nell’allegato IV e decorre dalla data dell’ultima verificazione.
Il titolare dello strumento di misura richiede una nuova verificazione periodica almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza della precedente o entro dieci giorni lavorativi dall’avvenuta riparazione dei propri strumenti se tale riparazione ha comportato la rimozione di etichette o di ogni altro sigillo anche di tipo elettronico.
Qualora non vi abbia già provveduto il fabbricante, l’organismo che esegue la prima verificazione periodica dota lo strumento di misura, senza onere per il titolare, di un libretto metrologico contenente le indicazioni di cui all’allegato V.
I controlli casuali degli strumenti in servizio sono effettuati dalle Camere di Commercio, a intervalli casuali, senza determinata periodicità e, compatibilmente con le esigenze di sicurezza e continuità dei servizi, senza preavviso, pur garantendo il contraddittorio. Sono altresì eseguiti controlli in contraddittorio nel caso in cui il titolare di uno strumento o altra parte interessata nella misurazione ne faccia richiesta alla Camera di Commercio competente per territorio; i costi dei controlli in contraddittorio, in caso di esito positivo del controllo, sono a carico del soggetto richiedente.
La vigilanza del mercato sugli strumenti di misura ha lo scopo di assicurare che gli strumenti immessi sul mercato o importati sono stati sottoposti alle necessarie procedure di accertamento della conformità, che i requisiti di marcatura e di documentazione sono stati rispettati e che sono stati progettati e fabbricati in conformità con i requisiti previsti dalla pertinente normativa.
La funzione di vigilanza del mercato sugli strumenti sono svolte dal Ministero dello Sviluppo Economico che si avvale delle Camere di Commercio quali autorità locali competenti per i controlli metrologici.
I titolari degli strumenti di misura soggetti all’obbligo della verificazione periodica:
a) Comunicano entro 30 giorni alla Camera di Commercio la data di inizio dell’utilizzo degli strumenti e quella di fine dell’utilizzo e gli altri elementi di cui all’articolo 9, comma 2;
b) Mantengono l’integrità del contrassegno apposto in sede di verificazione periodica, nonché di ogni altro marchio, sigillo, anche di tipo elettronico, o elemento di protezione;
c) Curano l’integrità dei sigilli provvisori applicati dal riparatore;
d) Conservano il libretto metrologico e l’eventuale ulteriore documentazione prescritta;
e) Curano il corretto funzionamento dei loro strumenti e non li utilizzano quando sono palesemente difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.
Le Camere di Commercio formano l’elenco dei titolari degli strumenti di misura consultabile dal pubblico anche per via informatica e telematica.
Unioncamere forma l’elenco degli organismi che hanno presentato apposita Scia per lo svolgimento di attività di verificazione periodica ai sensi del Decreto.  
La Camera di Commercio continua a svolgere transitoriamente per un periodo massimo di diciotto mesi dell'entrata in vigore del Decreto 93/2017 le attività di verificazione periodica con le seguenti modalità: 
presso la propria sede, in Lecce Viale Gallipoli 39, pianoterra, previ accordi telefonici al n. 0832/684299 questa possibilità è limitata agli strumenti per pesare di portata non superiore ai 30 kg);
presso il luogo di utilizzazione degli strumenti su richiesta dell’utente interessato.
Per richiedere la verificazione periodica occorre utilizzare l'apposito modello predisposto dall'ufficio prelevabile nella sezione modulistica.
Le tariffe per la verificazione periodica eseguita dalla Camera di Commercio di Lecce sono state stabilite sulla base dei criteri fissati dal decreto 7 dicembre 2006 del Ministero dello Sviluppo Economico e adottate dalla giunta camerale con provvedimento n. 26 del 26 marzo 2008.