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La reputazione digitale delle strutture ricettive del Salento

05-05-2017

Presentati oggi, nel corso dell’evento “La reputazione digitale delle strutture ricettive del Salento” organizzato da UniCredit, in collaborazione con la Camera di Commercio di Lecce,  i dati di un'indagine di Travel Appeal . L'incontro è finalizzzato  a fare il punto con gli operatori economici del territorio e a rilanciare idee e progetti per un nuovo slancio del turismo nel Salento.

 

         Dopo i saluti introduttivi di Alfredo Prete, Presidente Camera di Commercio di Lecce,  della dr.ssa Paola  Mauro, delegata dal Prefetto Claudio Palomba e di Ciro Fiorillo, Head Territorial Development Sud di UniCredit, si è svolta una Tavola Rotonda, moderata da Antonio Riccio, Territorial Development Sud di UniCredit, alla quale hanno partecipato, oltre ad Alfredo Prete, anche Raffaele De Santis, Presidente Federalberghi Lecce, Mario Romanelli, Business Developer di Travel Appeal ed Alessandro Gasparini, Head Area Corporate Puglia di UniCredit.

L’o   Obiettivo dell’incontro di oggi è incentivare gli operatori turistici del territorio ad investire nel  rinnovamento e nel rafforzamento dell’offerta turistica – ha spiegato Ciro Fiorillo, Head Territorial Development Sud di UniCredit. Come banca ci impegniamo a facilitare l’accesso al credito agli operatori del settore, con una progettualità articolata e completa, che non si limita al solo sostegno finanziario. Con l’incontro di oggi vogliamo quindi proporci come operatore finanziario di riferimento per le imprese del comparto ma, allo stesso tempo, intendiamo ribadire come, solo muovendoci in una logica di concerto, insieme agli alti attori, pubblici e privati, è possibile cogliere appieno tutte le opportunità che il settore offre per il territorio. Il supporto di UniCredit alle imprese del settore è inoltre integrabile con le misure predisposte dagli operatori pubblici per il rinnovamento dell’offerta turistica, come i bandi regionali per l’erogazione di contributi alle imprese per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico”.

“Il turismo nel Salento è certamente un settore in crescita, dinamico - dichiara Alfredo Prete, Presidente della Camera di Commercio - ma ancora ci sono diversi ostacoli da superare, primo fra tutti la stagionalità dei flussi turistici  che si concentrano in prevalenza nei tre mesi estivi. Basti pensare che nel mese di agosto si concentra il maggior flusso, tanto che le presenze registrate in questo mese sono quasi 50 volte superiori a quelle del mese di minore afflusso, gennaio. Il turismo salentino, essendo prettamente balneare, si riversa quasi totalmente  nei comuni  costieri, in particolare  Otranto, Gallipoli e Ugento, oltre che nel comune capoluogo, in quanto città d’arte. Questi quattro  comuni  attirano oltre  la metà dell’offerta turistica, mentre i 72  comuni dell’entroterra, il cuore rurale  e tradizionale del Salento, attraggono meno del 10% dei flussi turistici; negli ultimi anni  le aree interne del Salento  hanno visto ridursi ulteriormente tali flussi. Bisogna lavorare affinchè il turismo diventi un pilastro strutturale e diffuso per la nostra economia, con  benefici trasversali sull’intero  tessuto  economico  e non costituisca solo il 6-7% del Pil della provincia. La buona performance in atto negli ultimi anni non basta a colmare il gap esistente rispetto a destinazioni più consolidate e meglio organizzate; la crescita va  sostenuta e puntellata con un lavoro di formazione, di specializzazione e di coordinamento. In tale direzione è rivolta l’attività del Distretto turistico del Salento, istituito lo scorso anno con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e realizzato grazie alla sensibilità ed all’impegno del Prefetto di Lecce.  Gli obiettivi del Distretto sono  quelli di riqualificare e rilanciare il sistema turistico, accrescere lo sviluppo economico e l’efficienza del territorio, assicurare alle imprese agevolazioni di natura amministrativa, fiscale e finanziaria, nonché maggiori opportunità di investimento, di semplificazione nei rapporti con le pubbliche amministrazioni. Il successo del Distretto dipende molto dalla capacità delle  imprese del territorio di integrarsi e “fare sistema”;  la  “costituzione in rete” è infatti la condizione necessaria per usufruire delle agevolazioni amministrative  e finanziarie previste  dalla normativa sui distretti”.

 

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