.:: Camera di Commercio di Lecce ::.

Home > Comunicazione > In evidenza > L'export del "Made in Salento": +25%  nel 1° semestre 2018
L'export del "Made in Salento": +25%  nel 1° semestre 2018

21-09-2018

 

Positiva anche nel 2° trimestre 2018 la crescita  (+17,7% )  dell’export salentino, per cui, considerando  il periodo gennaio-giugno 2018, si registra una crescita tendenziale del  25,2% che ampiamente  “bilancia”  la variazione negativa (-4,3%) del primo semestre dello scorso  anno. 

Lecce e la sua provincia si distingue in maniera significativa rispetto alle altre province pugliesi che registrano invece variazioni positive ben più lievi (Foggia +8,6% e BAT +4,7%) o addirittura delle flessioni (Taranto -16,2%, Bari -6,2 e Brindisi – 5,5%).

Nei primi sei mesi dell’anno, il fatturato estero salentino ha raggiunto la cifra di 304,7 milioni di euro, la più elevata considerando il primo semestre degli ultimi 10 anni; le importazioni sono state pari a 180,7 milioni e il saldo commerciale è stato superiore a 124 mln di euro con un apporto all’export della regione Puglia di circa l’ 8%.

A livello nazionale la crescita dell’export è stata del +3,7%; tra le regioni più dinamiche si segnalano la Calabria (+38,7%), il Molise (+34,3%), la Sicilia (+15,2%) e la Basilicata (+15,1%), mentre la regione Puglia ha registrato, in totale, una flessione del 3,8% .

I dati positivi dell’export salentino anche nel secondo trimestre del 2018, in particolare quelli del calzaturiero  e dell’abbigliamento  commenta Alfredo Prete  fanno ben sperare che la crescita non sia un fatto sporadico. L’auspicio è che il TAC torni  ad essere uno dei pilastri della struttura produttiva del Basso Salento, come lo è stato per un lungo periodo, durante il quale è stato in grado di sostenere i livelli occupazionali e quindi un relativo benessere economico delle famiglie di molti comuni della provincia. La globalizzazione e in particolare la concorrenza  delle produzioni asiatiche ha letteralmente spazzato via moltissime imprese del tessile-abbigliamento-calzaturiero: basti pensare che le imprese del TAC  attualmente sono 1.247, nel medesimo periodo dell’anno 2000 erano ben 2.098. I dati diffusi in questi giorni  sembrano dire che le nostre imprese, quanto meno quelle che hanno puntato sull’innovazione e sulla qualità, stanno riconquistando i mercati esteri. L’azione della Camera di Commercio resta rivolta a rafforzare tale trend con iniziative  orientate alla crescita, sia in termini numerici  che di volume d’affari, delle imprese  che intendono approcciarsi per la prima volta ai mercati esteri. L’obiettivo che l’ente camerale è impegnato a perseguire è duplice: favorire l’avvio verso tali mercati delle aziende che, pur avendone le potenzialità, ad oggi non esportano e rafforzare la presenza  di quelle che esportano in maniera sporadica o limitata, cercando di incrementare e consolidare le loro quote di export”.

 

Leggi tutto

 


Esprimi il tuo voto:
Loading........
Voti per questo Articolo: 0
Condividi:
Aggiungi a OkNotizie Aggiungi a del.icio.us Aggiungi a Facebook Aggiungi a Digg Aggiungi a Wikio
Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo Aggiungi a Gooogle Bookmarks Aggiungi a Stumble Upon Aggiungi a Twitter