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Pratiche 'ComUnica'

16-08-2010

"Nuovi adempimenti amministrativi"

Come da nota informativa dell’UnionCamere, si forniscono alcune indicazioni operative per la presentazione, attraverso la Comunicazione Unica, di alcuni nuovi adempimenti amministrativi introdotti da recenti disposizioni.

Il primo intervento è contenuto nella legge 73/2010, di conversione del D.L. 40/2010, in particolare nell’art 1 comma 4.

La norma stabilisce che alcune fattispecie di deliberazioni societarie – quando interessano operazioni con l’estero – devono obbligatoriamente essere presentate agli uffici del registro delle imprese, utilizzando la Comunicazione Unica.

Le fattispecie contemplate sono:
1. Trasferimento all’estero della sede sociale;
2. Conferimenti d’azienda
3. Fusioni
4. Scissioni.

La prima fattispecie elencata è già prevista nella modulistica in uso del registro delle imprese, tramite il modello S2 - riq.5. Il sistema informativo delle Camere di Commercio trasmetterà l’informazione alle altre PP.AA. coinvolte nella Comunicazione Unica.

Nei casi di cui ai punti 2, 3, e 4, il soggetto obbligato all’invio della Comunicazione Unica dovrà obbligatoriamente trasmetterla al Registro delle imprese e all’Agenzia delle Entrate nonché, ove ne sussistano i presupposti di legge, anche all’ INPS ed all’ INAIL. Le singole modulistiche prevedono, per tali fattispecie, specifici riquadri.

Il secondo intervento del legislatore, già anticipato con precedente comunicato, è contenuto nell’art 29 comma 6 del D.L. 78/2010, che ha posto a carico dei curatori fallimentari l’obbligo di comunicare i dati necessari al fine di un’eventuale insinuazione al passivo della procedura concorsuale.

I dati necessari da comunicare, tramite la Comunicazione Unica, entro 15 giorni dall’accettazione di carica da parte del curatore fallimentare, sono i seguenti:

  •  La denominazione dell’impresa, il codice fiscale, la sede e il numero della procedura concorsuale;
  •  Il nome e cognome del curatore fallimentare, il codice fiscale, la sede della curatela e la data di accettazione dell’incarico;
  •  La data dell’udienza fissata dal giudice delegato per l’accertamento dello stato passivo.


La modulistica da utilizzare è la seguente:

  • se trattasi di società, il modello S2 – riq. 20 (codice 008 – Rapporti del curatore), con Int. P per le informazioni del curatore fallimentare
  • se trattasi di imprese individuali, il modello I2 – riq. 31 (codice 008 – Rapporti del curatore), con Int. P per le informazioni del curatore fallimentare

In entrambi i casi, la pratica è esente da imposta di bollo ma soggetta a diritto di segreteria pari a 10,00 euro.

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