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FAQ Comunicazione Unica

25 January 2011

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Aggiornamento del 13.12.2010
1)
D. Sono in procinto di inviare la prima pratica Comunica. Nel redigere la modulistica: dopo aver creato la pratica, mi sono reso conto nel leggere la stampa della distinta di aver dimenticato di flaggare un campo nella sezione " agenzia delle entrate " . Rientrato nella pratica e proceduto all'integrazione. Il sw mi ha impedito di "creare" una nuova distinta. Ho, pertanto, ritenuto opportuno rifare ex novo la pratica e, in effetti, tutto si è concluso bene. Ora sono allo stadio finale: l'invio. Il software mi chiede testualmente " Inserisci la frase segreta per l'utente 'Tnumero', quindi assicurati di essere connesso alla rete e di chiudere ogni applicazione di editazione pratiche prima di premere il tasto "Fine". " Cosa è la c.d. " frase segreta ".
R. la frase segreta viene richiesta o perchè ha attivato il servizio "24 Ore" ovvero quando per spedire la pratica viene utilizzato il software memorizzato sul desktop. Per ovviare a tale inconveniente lei dovrebbe, una volta completata la pratica ComUnica, chiudere le applicazioni ed accedere direttamente da Telemaco (come per la spedizione di una qualsiasi pratica telematica); da qui deve andare su servizi di Telemaco, trovare la pratica ComUnica ed, infine, spedirla.
2)
D. Vorrei aprire una srl con unico socio, posso utilizzare la nuova procedura di comunicazione unica?
Devo sempre rivolgermi ad un notaio?
R) Sicuramente. La “Comunicazione unica” è la modalità con cui si trasmettono gli atti agli enti destinatari. Nulla è cambiato in merito alla procedura costitutiva di una società.
3)
D. Chi deve utilizzare la Comunicazione unica?
R. La nuova procedura deve essere utilizzata sia dalle società che dalle imprese individuali.
4)
D. Quando entrerà in vigore la “Comunicazione Unica”?
R. La Comunicazione unica è entrata in vigore dal 1° ottobre 2009 per effetto dell’art. 23, comma 13, del D.L. 1 luglio 2009, n. 78. Risulta essere, pertanto, lo strumento per la presentazione delle domande di avvio, modifica e cessazione di attività d’impresa, con effetto per il Registro delle Imprese, l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’INAIL, la Commissione provinciale dell'artigianato, nonché il Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali, fermo restando un periodo transitorio di sei mesi in cui vi sarà la facoltà di utilizzare le vecchie modalità di presentazione delle pratiche
5)
D. Si può continuare ad utilizzare la procedura attuale per presentare le pratiche?
R. Si, le attuali modalità di presentazione agli enti interessati potranno essere utilizzate fino al termine del periodo transitorio che durerà fino al 31.03.2010
6)
D. Occorre che la Comunicazione Unica sia firmata digitalmente?
R. Si. La C.U. andrà firmata digitalmente dal “dichiarante” indicato nella “distinta”. Se il dichiarante non è il titolare dell’impresa (sia impresa individuale che legale rapp.te di società) occorre che il dichiarante sia munito di “procura” o “incarico” alla presentazione della pratica utilizzando l’apposito modello previsto dalla circolare 3616/c del Ministero dello Sviluppo Economico, da allegare alla pratica.
7)
D. Posso iscrivere nel R. I. un’impresa individuale immediatamente attiva?
R. Si. Naturalmente occorre che l’impresa individuale che si iscrive al R.I. quale ditta individuale attiva (ovvero svolgente attività), sia in possesso delle necessarie autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività dichiarata ovvero abbia effettuato la necessaria “denuncia di inizio attività” agli enti competenti.
8)
D. Quando viene assegnato il numero REA se si presenta la Comunicazione Unica?
R. L’Ufficio del R.I. provvede immediatamente al rilascio della ricevuta con l’indicazione del numero REA. Tale ricevuta costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale, ove sussistono i presupposti di legge.
9)
D) Come posso fare ad iscrivere una impresa individuale inattiva?
R) Una rilevante novità introdotta dalla Comunicazione Unica è proprio quella di consentire l’iscrizione di una ditta individuale “inattiva”. L’impresa può, infatti, richiedere la partita IVA all’Agenzia delle Entrate e contestualmente l’iscrizione Registro delle Imprese.
Aggiornamento del 13.12.2010
In tal caso il consueto modello I1 non dovrà essere compilato nel riquadro 8 ma dovrà contenere nel riquadro 10 denominato “ATTIVITA’ PREVALENTE ESERCITATA DELL’IMPRESA” la seguente dicitura:
- COSTITUZIONE DI IMPRESA INDIVIDUALE SENZA IMMEDIATO AVVIO
DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA DI COSTITUITA AI SENSI DELL’ART. 9 DEL
D.L. 7/2007.
10)
D) Quanto tempo occorre per ricevere le ricevute dei vari enti a seguito di trasmissione con la Comunicazione Unica?
R) Dopo la trasmissione di Comunica sia il dichiarante che l’impresa riceveranno, agli indirizzi e-mail e PEC indicati nella CU, una ricevuta con il numero di protocollo e l’elenco degli enti destinatari della della modulistica contenuta (ad esempio Agenzia delle Entrate, INAIL , INPS Registro delle Imprese). Il sistema informatico, tuttavia, trasmetterà anche una singola ricevuta di protocollo relativa a ciascun adempimento riportando, eventualmente, un messaggio da parte dell’Ente interessato.
Solo per quanto attiene alla ricevuta dell’INPS, occorre attendere l’evasione della pratica R.I. in quanto tale ente effettua  ccessivamente l’aggiornamento dei propri ati.
11)
D. Nel caso di rinvio della Comunicazione Unica è necessario rinviare anche la rocura già allegata alla pratica.
R. In caso di rinvio di una pratica Comunica presentata da un delegato secondo il odello della Procura Speciale approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico on circolare n. 3616/C, deve essere inserito il nuovo codice univoco di dentificazione della pratica fedra di regolarizzazione.
12)
D. Una ditta iscritta all’Albo Imprese Artigiane, per l’attività di riparazione e manutenzione di computer e periferiche, vuole diventare commerciante di “computer e macchine per l’ufficio”. Devo cancellarmi dall’Albo Imprese Artigiane?
R. Non è necessaria la cancellazione dall'Albo imprese artigiane se l'attività artigiana in effetti prosegue. Il problema sorge nel determinare l'attività prevalente, soprattutto quando l'attività prevalente è quella commerciale. Ma per tale aspetto la invito a sentirsi con il competente Ufficio dell'AIA.
Per la procedura corretta occorre aprire ComUnica e scegliere l’opzione “Variazione semplificata – ditta individuale” poi:
- chiedere l’iscrizione nella sezione “piccoli imprenditori”;
- selezionare l’adempimento “Variazione”
13)
D. Un'impresa individuale ha già inviato una pratica Comunica: "Costituzione nuova impresa senza immediato inizio attività" con allegato "Richiesta attribuzione partita Iva". La stessa impresa deve ora comunicare l'inizio attività presso la CCIAA ma presentare anche una variazione IVA presso l’ Agenzia delle Entrate per modifica della denominazione: Si chiede se in sede di compilazione Comunica sia possibile barrare la casella "Variazione" anziché la Casella "Inizio attività per impresa gia' iscritta" in quanto, con quest' ultima dicitura", il programma utilizzato non consente di compilare la variazione iva
R. Se l'impresa inizia l'esercizio dell'attività economica tipica in un momento successivo all'iscrizione nel Registro delle Imprese (già avvenuta nella fase di costituzione dell'impresa) e, deve comunicare altre modifiche, si dovrebbe scegliere l’opzione “Variazione – Impresa individuale” ;
a. Si compilano i moduli (con i software indicati nella sezione apposita) per il Registro delle Imprese (obbligatorio)
b. Si compilano i moduli (con i software indicati nella sezione apposita) per l’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione di variazione dati ai fini IVA se vi sono stati cambiamenti rispetto alle informazioni dichiarate all’iscrizione
14)
D. Un’impresa individuale è iscritta nella sezione speciale del registro Imprese con la qualifica di Piccolo Imprenditore, e svolge l'attività di " Colture miste viti-vinicole e olivicole" e " Servizi in agricoltura c//Terzi". Dovendo chiedere all' Inps il riconoscimento della qualifica di " Coltivatore Diretto", tale richiesta, deve essere inviata con Comunica o è sufficiente presentare domanda direttamente all' Inps?
R. Dovrebbe farlo con la Comunicazione Unica indicando che si tratta di pratica di competenza esclusiva dell'Inps.
15)
D. Gentilmente vorrei sapere se, per fare la pratica di deposito progetto di scissione, si deve utilizzare Comunica o Fedra con il vecchio metodo.
R. La legge 73/2010, di conversione del D.L. 40/2010, in particolare nell’art 1 comma 4 ha stabilito che alcune fattispecie di deliberazioni societarie devono obbligatoriamente essere presentate agli uffici del registro delle imprese, utilizzando la Comunicazione Unica.
Le fattispecie contemplate sono:
1. Trasferimento all’estero della sede sociale;
2. Conferimenti d’azienda
Aggiornamento del 13.12.2010
3. Fusioni
4. Scissioni.
Il soggetto obbligato all’invio della Comunicazione Unica dovrà, pertanto, obbligatoriamente trasmetterla al Registro delle imprese e all’Agenzia delle Entrate nonché, ove ne sussistano i presupposti di legge, anche all’ INPS ed all’ INAIL. Le singole modulistiche prevedono, per tali fattispecie, specifici riquadri.
16)
D. Si chiedono dei chiarimenti su come chiudere l'attività di una ditta agricola iscritta al Registro Imprese. La titolare è deceduta ad agosto 2009 e dobbiamo procedere con la chiusura della partita iva e con la cancellazione della ditta dalla cciaa. Si presenta tutto con comunica? Le preciso che la titolare non aveva la smart card.
R.La domanda di chiusura della partita iva (ente destinatario Agenzia Entrate) e la domanda di cancellazione dell'impresa dal registro imprese (ente destinatario cciaa) devono essere trasmesse telematicamente con la Comunicazione unica, firmata digitalmente da uno degli eredi.
Alla stessa devono essere allegate sia una dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la data della morte, nonchè la dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui l'erede dichiara sia di essere tale che la mancata prosecuzione di tutti gli eredi nella
impresa del de cuius (occorre che su questa dichiarazione siano apposte le firme di tutti gli altri eredi con gli allegati doc. di identità).
17)
D. Quali sono gli adempimenti previsti a carico del curatore fallimentare dal Dl. 78/2010 art. 29 comma 6) nella predisposizione di ComUnica?
R.
nell’art 29 comma 6 del D.L. 78/2010, che ha posto a carico dei curatori fallimentari l’obbligo di comunicare i dati necessari al fine di un’eventuale insinuazione al passivo della procedura concorsuale. I dati necessari da comunicare, tramite la Comunicazione Unica, entro 15 giorni dall’accettazione di carica da parte del curatore fallimentare, sono i seguenti:
- La denominazione dell’impresa, il codice fiscale, la sede e numero della procedura
concorsuale;
- Il nome e cognome del curatore fallimentare, il codice fiscale, la sede della curatela
e la data di accettazione dell’incarico;
Aggiornamento del 13.12.2010
- La data dell’udienza fissata dal giudice delegato per l’accertamento dello stato
passivo.
La modulistica da utilizzare è la seguente:
- se trattasi di società, il modello S2 – riq. 20 (codice 008 – Rapporti del curatore),
con Int. P per le informazioni del curatore fallimentare
- se trattasi di imprese individuali, il modello I2 – riq. 31 (codice 008 – Rapporti del
curatore), con Int. P per le informazioni del curatore fallimentare
In entrambi i casi, la pratica è esente da imposta di bollo ma soggetta a diritto di
segreteria pari a 10,00 euro.
18)
D. Qual è la procedura per effettuare il cambio di residenza e sede di una ditta individuale dal R.I. di una provincia al R.I. di un’altra?
R. Occorre presentare al Registro Imprese della provincia in cui l’impresa si trasferisce un modello I2 riquadri 2, 5 e 29, con eventuale riquadro 7 per l'inizio attività nella nuova provincia. Alla pratica occorre naturalmente allegare tutta la documentazione richiesta (autorizzazioni/dia/cia/scia) per particolari tipi di attività.
Non deve essere presentata alcuna pratica al R.I. da cui deve essere cancellato per trasferimento di sede, in quanto la stessa verrà effettuata d’ufficio
19)
D. Qual è la procedura per iscrivere all’Inps un socio lavoratore di una srl già attiva?
R. Occorre inviare una C.U composta da un modulo S5 “vuoto” allegando un int P con le informazioni anagrafiche del socio in questione compilando i seguenti riquadri
· riq. 7 - Altre Cariche o Qualifiche (REA), per attribuire la carica con codice
“SLA” (Socio Lavorante) e data nomina pari alla data di inizio dell‘attività
lavorativa
· riq. AC - Dati Previdenziali Commercio, per compilare i dati previdenziali
inerenti al socio.