Camera di Commercio di Lecce - http://www.le.camcom.gov.it/

Registro informatico dei protesti

04 November 2016

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Sportello Virtuale
Da qui puoi accedere allo Sportello Virtuale e puoi trovare le risposte alle domande più frequenti sui protesti (vaglia cambiari, cambiali, assegni).

Visure nominative e Certificati
L’utente può accedere in tempo reale al Registro Informatico Protesti, tramite i terminali della Camera di Commercio, ottenendo visure e certificati. Tale servizio assume particolare importanza per poter valutare l’affidabilità di un soggetto o per dimostrare ad altri la propria.

La notizia di ciascun protesto è conservata nel R.I.P. per cinque anni dalla data di registrazione, oppure, fino alla data di esecuzione del provvedimento di cancellazione.

L’accesso ai dati contenuti nel Registro Informatico è altresì garantito collegandosi a Internet – Servizio “Telemaco” –  previa autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Firma Digitale - Telemaco.

Qui è possibile scaricare il Modello di domanda di richiesta visura/certificato

Costo servizi (in vigore dal 02/12/04):
Visura protesti € 2,00
Certificato protesti € 5,00
N.B. I versamenti per certificati, visure e diritti diversi, possono essere effettuati sul C/C 222737 intestato alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Lecce o a mezzo della postazione Bancomat presso lo sportello.

Trasmissione elenchi 
Gli Ufficiali levatori della Provincia di Lecce (Notai, Ufficiali Giudiziari, Assistenti Ufficiali Giudiziari e Segretari Comunali), entro “il giorno successivo alla fine di ogni mese”, provvedono ad inviare alla CCIAA gli elenchi dei protesti  per cambiali, assegni e tratte non accettate, mediante l'utilizzo del programma Arianna (distribuito gratuitamente dal produttore InfoCamere S.C.p.A. reperibile sul sito https://web.telemaco.infocamere.it/.

Le notizie delle tratte non accettate non sono pubblicate nel Registro Informatico Protesti e sono utilizzate esclusivamente per fini statistici.

Cancellazione per avvenuto pagamento

art. 4, c. 1 legge 12 febbraio 1955, n.77 e successive modificazioni

Requisiti:
Si ha diritto alla cancellazione a condizione che ricorrano le seguenti ipotesi:

Documentazione da presentare al Presidente della Camera di Commercio:

Qui è possibile scaricare il Modulo di domanda di cancellazione per avvenuto pagamento (TIPO A: dal Registro Informativco Protesti) oppure Modulo di domanda di cancellazione per avvenuto pagamento (TIPO B: dall'elenco mensile dell'ufficiale levatore) e il Foglio Aggiuntivo Istanza di Cancellazione per avventuto pagamento


Cancellazione per erronea e/o illegittima levata
art. 4, c. 2 legge 12 febbraio 1955, n.77 e successive modificazioni

Requisiti:
Può chiedere la cancellazione chiunque dimostri di aver subito l’erronea e/o illegittima levata del protesto, sia esso riferito ad effetti cambiari che ad assegni.
 
Documentazione da presentare al Presidente della Camera di Commercio:

Annotazione dell’avvenuto pagamento
art. 4, c. 1 legge 12 febbraio 1955, n.77 e successive modificazioni

Requisiti:
Si ha diritto all’annotazione a condizione che ricorrano le seguenti ipotesi:

Documentazione da presentare al Presidente della Camera di Commercio: 

Qui è possibile scaricare il Modulo di domanda di annotazione dell’avvenuto pagamento 

Riabilitazione
art. 17 legge 7 marzo 1996, n. 108;
art. 3, legge 18/8/2000, n. 235

Requisiti:
Il debitore protestato che abbia adempiuto all'obbligazione per la quale il protesto è stato levato e non abbia subìto ulteriore protesto ha diritto ad ottenere, trascorso un anno dal levato protesto, la riabilitazione ad opera del Presidente del Tribunale.
La procedura di riabilitazione, da esperire presso il Tribunale, potrà riguardare i protesti riferiti sia ad effetti cambiari che ad assegni e sarà accordata con Decreto del Presidente del Tribunale su istanza dell'interessato.
Su richiesta della parte e/o del Tribunale il Decreto di Riabilitazione è pubblicato nel Registro Informatico dei Protesti cambiari ed è reclamabile, da chiunque vi abbia interesse, presso la Corte di Appello che decide in Camera di Consiglio.
Il debitore protestato e riabilitato ha diritto di ottenere la cancellazione definitiva dei dati relativi al protesto dal Registro Informatico Protesti. La cancellazione dei dati del protesto è disposta dal responsabile Dirigente dell'Ufficio Protesti competente per territorio su apposita istanza presentata al Presidente della Camera di Commercio.

Documentazione da presentare al Presidente della Camera di Commercio:
- Istanza  in bollo da €. 16,00
- versamento di €. 8,00 per ogni protesto su c/c 222737 intestato alla C.C.I.A.A. di Lecce o a mezzo della postazione Bancomat presso lo sportello dell'Ufficio Registro Informatico Protesti
- copia conforme del provvedimento di riabilitazione rilasciato dal Tribunale competente
- fotocopia del documento d'identità del richiedente
- fotocopia del documento d'identità del presentatore se diverso del richiedente

Qui è possibile scaricare il Modulo di domanda di cancellazione per intervenuta riabilitazionee il Foglio aggiuntivo istanza di cancellazione per intervenuta riabilitazione

Cancellazione assegni postali 
L’accertamento del mancato pagamento degli assegni postali avviene presso la Stanza di Compensazione di Milano o Roma; conseguentemente la richiesta di cancellazione dovrà essere inoltrata alla Camera di Commercio competente territorialmente.

Ricorsi ex. Art. 700 c.p.c.
Il provvedimento di sospensione o di cancellazione del protesto, per la sua esecuzione,  dovrà essere notificato alla Camera di Commercio.

Nel caso di revoca del provvedimento di sospensione, sarà operato il reinserimento dei dati nel Registro Informatico Protesti garantendo, comunque, la pubblicità notizia per cinque anni dalla prima registrazione. 


Servizio Abbonamenti Registro Informatico Protesti
Il D.M. 316/2000 che regolamenta il Registro Informatico dei Protesti, all’art 12 comma 5, lett. B ha, di fatto, interrotto la pubblicazione del Bollettino Ufficiale in forma cartacea con decorrenza 18 Giugno 2001, introducendo, nel contempo, la possibilità di estrarre gli elenchi dei protesti già inseriti nel Registro che potranno essere distribuiti agli abbonati su supporto informatico, mediante CD-ROM in formato Excel 97 (con il CD verrà fornito anche il visualizzatore).
La richiesta potrà essere riferita ai seguenti 3 tipi di elenchi:
a) elenco integrale provinciale mensile che comprende tutte le iscrizioni avvenute nel Registro Informatico dei Protesti in un determinato mese per la provincia di Lecce, il cui costo è di Euro 68;
b) elenco integrale nazionale mensile che comprende tutte le iscrizioni avvenute nel Registro Informatico dei Protesti in un determinato mese per tutte le 103 province, il cui costo è di Euro 3.409;
c) elenco arretrati che comprende tutte le iscrizioni avvenute nel Registro Informatico dei Protesti in un determinato periodo o per una singola provincia oppure per tutte le 103 province. Viene considerato arretrato tutto il periodo antecedente al mese in corso, il costo è di Euro 114 come quota fissa, e di Euro 0,09 per ogni posizione estratta. Per questo tipo di elenco è necessario richiedere il preventivo di spesa, la cui validità è di 15 gg.
La sottoscrizione dell’abbonamento annuale (12 mensilità) prevede il pagamento di sole 10 mensilità, con un abbuono, quindi, di due mensilità.

Il versamento dovrà essere effettuato sul c/c 222737 intestato a Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Lecce o a mezzo della postazione bancomat presso lo sportello. L’attestazione presentata all’Ufficio Registro Informatico dei Protesti, unitamente alla sottoscrizione della domanda, che dovrà pervenire, salvo per la richiesta degli elenchi arretrati, entro e non oltre l’8 del mese di riferimento.

Qui è possibile scaricare il Modulo di domanda di abbonamento al Registro Informatico dei Protesti